martedì 3 novembre 2009

UNA ROSA PER ALDA


Non ho mai conosciuto Alda Merini, nemmeno di nome. Ora che è morta scopro come la poesia nasca dalla follia e la cosa mi sgomenta.

A lei vorrei dedicare questa mia poesia:

LA VITA E’….

Svegliarsi una mattina
E scoprire sul volto
Una ruga in più.

Capire che il tempo
Lascia i suoi segni fuori,
non dentro.

Incontrare un vecchio e scoprire
Ch’è più giovane di te,
di te che hai vissuto,
ma non abbastanza per capire
che la morte
non può fare paura.





4 commenti:

achab ha detto...

Ciao Kinnie51,bella la tua poesia,molto penetrante,Alda Merini è stata una grande poetessa,e una donna meravigliosa,sarà sempre nei nostri cuori,buona serata.

sara ha detto...

Bella poesia, breve e profonda, come piacciono a me.

Miriam ha detto...

Ho letto diverse poesie e scritti di questa donna incredibile! La sua vita è stato un calvario, tuttavia non ha perso lo stupore e la dolcezza, spogliando fino a denudare competamente la sua esistenza dalle ipocrisie e dalle falsità della società. Ha pagato sulla sua pelle e sulla sua anima ingiustizie di vario genere, ha vissuto il manicomio, ma soprattutto è stata una grande artista di rara umanità e talento che io rimpiango e non dimenticherò!
Ciao Alda merini, vola libera ora che sei finalmente un tutt'uno con l'Universo infinito...

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Io invece ho avuto l'onore di conoscerla anche personalmente. Semplicemente straordinaria.