Il sistema limbico è la sede delle emozioni.
Ma a cosa servono le emozioni?
Intanto vediamo quali sono.
Esse si distinguono in emozioni primarie e secondarie.
Le prime sono innate e riscontrabili in tutte le popolazioni e le culture, mentre le seconde sono acquisite con la crescita e le interazioni sociali. Ekman ha fornito scientificamente la prova dell'esistenza di 7 emozioni, definite primarie, che si manifestano con la medesima mimica facciale in tutte le culture del mondo, quindi universali: Rabbia – Paura – Tristezza – Felicità – Sorpresa – Disgusto – Disprezzo.
Le emozioni secondarie sono quelle acquisite con le esperienze della crescita e delle interazioni con gli altri :
Allegria, Invidia, Vergogna…
Ansia, Rassegnazione, gelosia.
Speranza, colpa, orgoglio…
rimpianto,offesa,nostalgia…
rimorso,delusione…
Questo è quello che ho acquisito dalla mia ricerca nella quale mancano le parole : piacere e gioia.
Forse che queste emozioni non esistono o forse ce ne sono altre che non sono citate?
Mi piacerebbe approfondire l'argomento anche nell'ambito dello sviluppo dell'intelligenza emotiva.
1 commento:
Certamente la vita è fatta di emozioni. Ma la mia domanda è più scientifica, ad esempio la paura serve a difendersi dai pericoli, la tristezza serve a manifestare agli altri che è successo qualcosa in modo che ti possano aiutare. Il disgusto serve ad allontanare qualcosa che può essere nocivo per la tua salute e così via. Queste sono emozioni primarie significa che ce le avevano anche gli uomini primiti. A queste io aggiungerei la rassegnazione che serve ad accettare i fatti ineluttabili come ad esempio un lutto. Io però non sono molto convinta di questa classificazione di Elkan per cui vi invito ad approfondire l'argomento.
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