mercoledì 7 aprile 2010

AFORISMA N. 12

"Quando faccio una cosa buona, non lo faccio guardando Dio, per meritarmi la grazia di Dio, ma lo faccio perché altrimenti non riuscirei a guardarmi allo specchio.

L'atto morale per definizione è un premio di per sé."


( Slavoj Zizek, filosofo sloveno)

martedì 6 aprile 2010

NON CI INTERESSIAMO PIù DI POLITICA INTERNAZIONALE.

Tutti presi ormai dalle notizie riguardanti gli affari interni del nostro paese ( solo la facciata, per la verità), abbiamo smesso di interessarci delle questioni di interesse fondamentale per l'umanità , che solo vent'anni fa erano sulle prime pagine dei giornali e catalizzavano l'interesse della maggior parte della popolazione .
Sarà perchè le buone notizie non fanno più notizia.

lunedì 5 aprile 2010

PAESAGGI DI SICILIA 2


Oggi è stata proprio una bellissima giornata


 E anche il panorama non era male

domenica 4 aprile 2010

AFORISMA N.11

"Le risposte rendono saggi, ma le domande rendono umani"

sabato 3 aprile 2010

VENERDI' SANTO A ENNA

L'immagine non dà l'idea dell'imponente processione che si svolge la sera del venerdì santo ad Enna.

giovedì 1 aprile 2010

EUREKA

Ho trovato finalmente l'articolo di Mario Pirani ,apparso su Repubblica del 29 marzo 2010, cui ho fatto riferimento nel precedente post.

mercoledì 31 marzo 2010

LA RISCOPERTA DELLA TV

Dopo anni in cui ho avuto a noia la televisione, mi accorgo che mi sono persa qualcosa.
Certo bisogna spulciare un po' ed evitare di concentrare l'ascolto solo nelle ore clou della giornata, giocare di telecomando e , di tanto in tanto farsi aiutare da qualche guida ai programmi, come ce ne sono tanti in tutti i giornali.
Per il momento, il canale televisivo che seguo più frequentemente è RAI3.
Mi piacciono TG3 NOTTE e le due rubrichette (una scientifica e l'altra tecnologica) che trasmettono alle tre di pomeriggio, non solo perchè durano poco, ma anche perchè danno le notizie "nude e crude", non corredate cioè da opinioni. Ieri le ho trovate particolarmente interessanti, ma oggi, su NEAPOLIS hanno trasmesso una notizia che mi inquieta un po' e su cui avevo letto, alcuni giorni fa un commento di Mario Pirani( di cui volevo dare il link, che non ho trovato), che confermava i miei dubbi in proposito.
Si tratta della diffusione della cosiddetta Università on line.
Quello che penso io è che, fin quando la tecnologia ci consente di abbreviare i tempi di attesa, avere un colloquio diretto col professore, conoscere la data degli esami senza doversi spostare ogni volta nella sede universitaria, risparmiando così del tempo prezioso da dedicare allo studio, tutto va bene.
Ma oggi sembra che si voglia sostituire ai corsi di laurea tradizionali dei corsi virtuali che ti consentono ugualmente di conseguire la laurea ( e tutti gli esami che conducono ad essa), senza neanche uscire di casa, senza cioè neanche avere avuto modo di vedere i professori in faccia.
Tutto questo, oltre ad essere antieducativo,mi sembra giochi a favore di uno scadimento generale della preparazione universitaria, che non è fatta solo di nozioni apprese, ma di tutto un diverso modo di rapportarsi con l'ambiente universitario in sé.