Erano piacevoli i vostri commenti, sempre graditi, sempre stimolanti.
Allora iniziai a causa di un'immobilizzazione forzata dovuta alla frattura di un piede e ricordo che ne trassi grande sollievo e soddisfazione.
Poi mi sono allontanata per scoprire mezzi di comunicazione più rapidi e veloci (social), ma è una comunicazione superficiale, frammentaria, frettolosa; di gran lunga meglio il blog, per chi ama scrivere, ma chissà se lo saprò fare ancora, con questa tastiera preistorica che non ha nulla della rapidità del touch. Mi sembra quasi la vecchia olivetti sulla quale scrivevo la mia tesi di laurea ben quarantacinque anni fa.
Eppure con quella macchinetta riempii 369 pagine che mi valsero parecchi elogi e il massimo dei voti allora consentiti.
Più volte ho pensato di scannerizzare quelle pagine, ma la mole mi scoraggia.
Se penso a come si fanno le tesi oggi...
Una nuvoletta ha oscurato temporaneamente la stanza, facendo riemergere in me , per un attimo, antiche paure legate alla mia probabile meteoropatia.
Ma è già passata per fortuna.
Tra poco, qui in Sicilia, il caldo si farà sentire ed io dovrò trasferirmi in campagna.
Non so con quale entusiasmo lo faccio, ora che non c'è più il telefono, nè il modem; già, perchè mio figlio, che vi ha abitato per alcuni anni, pagava troppo in bolletta e quindi ha disattivato tutto.
Ma io ripristinerò.
Spero di sentire qualcuno, così, per chiacchierare.
Ora le chiacchiere, anche on line, si fanno in viva voce, ma a me piace scrivere....non si sa mai.



