Cari followers d'oltreoceano, anche quelli d'oriente, commentate, vi prego, per farmi capire che cosa vi interessa tanto dei miei post che non attrae i lettori italiani.
Siete persone o robot?
Cari followers d'oltreoceano, anche quelli d'oriente, commentate, vi prego, per farmi capire che cosa vi interessa tanto dei miei post che non attrae i lettori italiani.
Siete persone o robot?
Non conosco l'inglese ma penso che la traduzione sia I GIORNI PERFETTI.
Ho visto il film ieri sera su Rai 3 e mi ha stupita la realtà giapponese, di cui già avevo sentore. In origine doveva essere un documentario sui quartieri degradati di Tokyo, ma poi è venuto fuori un film che è una poesia, un inno alla bellezza della vita nella sua semplicità e nel rapporto con la natura.
Un sessantenne vive solo e mantiene una routine quotidiana meticosa fatta di cura della persona e gentilezza oltreché amore per il suo umile lavoro di pulizia dei bagni pubblici che svolge con cura e dedizione come se fosse un'opera d'arte.
Nelle brevi pause si dedica all'osservazione della natura cui dedica le sue fotografie scattate con una vecchia macchina fotografica all'antica con rullino cercando di catturare le variazioni della luce solare che filtra attraverso le foglie di un albero, il Suo albero. E le conserva per sé senza mostrarle a nessuno, solo per godere se stesso di quelle emozioni anche quando è a casa da solo.
E poi musica, straordinaria, che ascolta dalle cassette degli anni settanta. Quella musica che io amavo ascoltare e ballare chiusa nella mia stanza quando ero ragazza.
Colpi di scena, pochi, fino alla fine. Mi aspettavo una sorpresa, ma niente : erano quelli i giorni perfetti, tutti uguali, tranne nei weekend, quando lavava la biancheria e poi faceva lunghi giri in bici fino a sera, quando tornava a casa a leggere i suoi amati libri di cui aveva la casa piena.
Era questa la sua vita : semplice, bella, sua.
Ogni giorno era PERFETTO perché in sintonia con i mutamenti della natura e della luce sempre diversa.
Non importa pensare al domani o a quello che è stato perché la vita è ora, ogni momento è unico.
Era felice e non chiedeva niente di più.
Pensavo di annoiarmi, invece l'ho seguito fino alla fine, anche se parlava poco, quasi niente. Ma la vita è ora momento per momento, se tu l'affronti con consapevolezza e dedizione. Non serve nulla di più.
Vincitore al festival di Cannes come miglior attore protagonista e candidato all'oscar.
Incredibile!
Mi sono imbattuta per caso in un vecchio romanzo di DONATO CARRISI, lo scrittore italiano che pare abbia venduto milioni di copie in tutto il mondo.
Questo romanzo è stato scritto nel 2012 ed è ambientato in un campo di battaglia durante la prima guerra mondiale.
A un certo punto esce fuori la storia di un ragazzo di nome Gurman, che dopo tante peripezie e avventure scopre di essere innamorato di una ragazza di cui nessuno conosce il nome ma che ha tanti corteggiatori sempre rifiutati. Guzman promette a se stesso e agli altri che riuscirà a conquistare la ragazza nonostante sia brutto e povero, ma per farlo deve innanzitutto scoprire che cosa è l'amore. E lì sorge il dilemma : se lo chiede a un maschio gli dirà una certa cosa. Se lo chiede a una donna gli dirà tutt'altro. Così decide di rivolgersi a un ermafrodito il quale gli risponde che, per sapere cosa sia l'amore dovrà recarsi in un villaggio sperduto tra le montagne della Indonesia e lì scopre che l'amore è musica.
Ma per conquistare la ragazza è costretto a rivolgersi ad uno strano musicista che gli consiglia di affrontare un altro viaggio, questa volta in Argentina. E qui mi sono fermata.
Riuscirà il ragazzo a scoprire cos'è l'amore?
Booh!
Forse ma,
Se esiste
Può egli volere il massacro
Dei poveri e innocenti
Figli degli uomini?
Le religioni mal comprese
Quanto male hanno fatto
Alla Storia.
(foto mia)
È troppo complicato rispetto a 17 anni fa.
Prima in pochi passaggi sono riuscita a inserirmi in questo mondo ma ora le richieste sono aumentate e non riesco a effettuare un nuovo accesso. Non riesco neanche a cancellare i blogger che seguivo e ora non scrivono più o perché non ci sono più o per altri motivi. Non riesco a fare "un giro fra i blog" come facevo prima. Ora tutto è controllato (tutti siamo controllati) per accumulare sempre più dati da usare nell'intelligenza artificiale. Prima mi sembrava un'applicazione democratica e libera. Ora tutto l'opposto.
Ho provato ad accedere dal pc per avere le funzionalità che avevo allora ma niente, è la stessa cosa del cellulare, non si muove più niente.
Amici, ho deciso di abbandonare questo blog perché non riesco ad accedere all'elenco lettura.
Cercherò di riaprirne uno nuovo e spero di ritrovare le funzionalità di alcuni anni fa. A presto
Notte di settembre
Alla fine del giorno
La luna svela
Sagome nere di monti
E chiome opalescenti.
Salgono dalla terra bagnata
Effluvi di resine e muschi
Ed io respiro a fondo
Quest'aria densa di quiete
E di sogni annunciati.
(P. D.)