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giovedì 9 settembre 2010

NON MI VA PIU' DI USCIRE DI CASA

Si sta bene quì, in campagna, a godersi gli odori di settembre, l'aria più fresca, il vento tra gli alberi che qui, nella valle, crescono spontanei e ogni anno ne trovi una decina in più.
All'inizio è una lotta contro la natura ricavarsi degli spazi per muoversi, mettere le macchine, persino respirare.
Ma Settembre è il mese della rassegnazione: già quelli che ho fatto tagliare all'inizio di giugno stanno ricrescendo vigorosi. Accetto quest'invasione nell'attesa che, fra un paio di mesi, tutto si spoglierà e potrò finalmente vedere libere le colline intorno.
La battaglia ricomincerà a primavera.

mercoledì 25 agosto 2010

ULTIMI SCAMPOLI DI VILLEGGIATURA

La cosa veramente mortifera è questa canicola agostana che ti impedisce di gustare appieno tutte le sfumature del meraviglioso e un po’ selvaggio paesaggio siciliano: è tutto come avvolto in una nebbia, una nebbia di luce abbagliante.
 O forse il nostro cervello è annebbiato, dallo stesso eccesso di luce.

venerdì 14 agosto 2009

STRAMONIO


Rubata questa bellissima immagine dall'omonimo post di Alberto Cane,mi accingo con fatica(dato che uso un computer non mio) a cercare di completare il discorso da lui iniziato e volutamente lasciato in pasto ai lettori.

Premetto che di solito non mi piace parlar figurato,ma mi rendo conto che , visti i tempi che corrono, ci dobbiamo abituare a farlo.

Sono letteralmente scappata da una breve vacanza a Taormina ( per la precisione Recanati), perchè in questo periodo non regge il paragone con la mia campagna, e che vi trovo sul blog? Queste bellissime foto di Alberto e le riflessioni sulla società multietnica che proprio lì, a Taormina, si possono toccare con mano.

Veniamo al problema della pianta invadente, o meglio definita tale: quì nella mia campaga ce ne sono di tutti i tipi e non so come spiegare a mio marito che proprio quì è impossibile, o meglio difficilissimo far venir su un orto:il vento diffonde i semi di queste piante in maniera imprevedibile e proprio per questo suggestiva.

Queste piante, come lo stramonio e altre, sono molto più belle delle altre ma a volte si dispongono in modo da ostacolare una crescita armonica di tutto l'insieme.

Che poi siano commestibili o meno, ci pensano i conigli a verificarlo:

quì i conigli selvatici scorazzano indisturbati: nessuno si sogna di cacciarli, almeno noi.I cacciatori ci provano ma non possono intrufolarsi nella nostra oasi.

E adesso veniamo al problema della multietnicità:

secondo me è impossibile fermare questo processo che è insito nella natura umana; basta sfgliare un qualunque libro di storia per seguire i percorsi delle migrazioni che hanno accompagnato l'umanità fin dai primi albori, e che sono stati essi stessi fattori di evoluzione.

L'unica strada perseguibile è secondo me quella dell'integrazione.

A tal proposito ricordo di aver letto alcuni anni orsono, un bellissimo articolo su Repubblica, che adesso proverò a ripescare nell'archivio.

Intanto,un caro saluto a tutti voi.

domenica 9 agosto 2009

DOLCE QUIETE

Ora le voci cadono e il vento
Stormisce tra le foglie e culla i miei pensieri.
Non ho il televisore: gli uccelli
Sono la mia musica e la mia compagnia.

Dolce quiete della mia campagna:
Qui rinasco e respiro.

Rumori e problemi rimangono in città.



giovedì 2 luglio 2009

TEMPO DI VACANZE

Si fa per dire. Quì nella mia casa di campagna il lavoro è più che raddoppiato:c'è da pulire il dentro, ma anche il fuori, innaffiare le piante, sostituire quelle che dall'anno scorso si sono rinsecchite, sistemare gli armadi e i cassetti che non bastano mai.

Il tempo quì trascorre velocissimo e quasi non ti accorgi che passano settimane.Tanto più che non ho ancora provveduto a rinnovare il calendario!


Le notizie quì arrivano come sempre e anzi , giacchè in famiglia si ha più tempo per stare in sieme, si discute di più e si approfondisce.


Ecco perchè non mi sono accorta che è passata già più di una settimana da quando ho scritto l'ultimo post.

mercoledì 17 giugno 2009

STRANE INFIORESCENZE



Ci sono strane infiorescenze quest'anno nella mia campagna. Questo fiore di cardo l'anno scorso non c'era, o meglio, non così numerosi e grandi. Sono belli da vedere e strani. Peccato che si deteriorano appena li raccogli: si potrebbe farne una bella composizione rustica da mettere in un angolo della casa di campagna.


giovedì 28 maggio 2009

L'ultima rosa di Maggio


Volevo affrontare un argomento più impegnato, oggi. Ma non ci riesco! Il mio pensiero è ancora alla natura che si risveglia e in questo periodo cambia di giorno in giorno.

In campagna quasi tutte le rose sono sfiorite; è rimasta ancora questa, ma non credo per tanto.

Dopo bisognerà attendere la seconda metà di giugno per vedere nuove fioriture più estive.

Purtroppo, nei mesi invernali, quasi mi dimentico della campagna e poi, a giugno, quando il caldo opprimente e il rientro degli emigrati rendono un pò caotica la vita in paese, costringendomi a trasferirmi in campagna,il lavoro è tanto per dare un aspetto più gradevole al verde trascurato per un anno.

Ma spesso basta una buona innaffiatura e qualche potatina qua e là per far sì che il posto riacquisti in breve tempo il fascino dell'estate.

giovedì 2 aprile 2009

E' PROPRIO QUI'

Sembrava non volesse più arrivare. Abbiamo invano cercato i suoi segni scrutando nel cielo triangoli d'azzurro striati dal nero delle rondini, scuotendo i rami ancora rinsecchiti per scoprirvi un fremito vitale.

Invano ho atteso dalla vite americana un segno di attecchimento. E invece ci siamo. E' solo questione di ore : il grande risveglio è nell'aria.

Ho intravisto nel ciliegio qualche petalo bianco e già lo vedo, da quì a due giorni, ammantarsi di neve.

La mia campagna si sta preparando per la grande esplosione e il pesco ne anticipa i segni.